martedì 8 ottobre 2013

Passeggiate d'Autore Milano - Nicola Falcinella: Stazione Centrale. Arrivi, partenze, amori, intrighi

Passeggiata cinematografica
"Stazione Centrale, Pirellone, Repubblica. Arrivi, partenze, amori, intrighi"

L’arrivo in Stazione Centrale della famiglia Parondi in “Rocco e i suoi fratelli” e quella di Totò e Peppino in “Totò e Peppino e la malafemmina” o la partenza ne “Il ladro di bambini”. La sala d’aspetto luogo dell’incontro surreale tra Charlotte Rampling e Alida Valli in “Un’orchidea rosso sangue” di Patrice Chereau, oppure l’appuntamento al transatlantico in “Walter e i suoi cugini”. Il Pirellone che Ugo Tognazzi voleva far saltare ne “La vita agra”, e in tempi più recenti origine della fortuna de “Il caimano” o ufficio di un politico rampante in “The International”. Nel thriller di Tom Tykwer il grande comizio si svolge nella piazza della stazione, che era già stata set per la sfilata di “Sotto il vestito niente”. Nei dintorni sono ambientati momenti di “Nata di marzo”, “Il volatore di aquiloni”, “La Celestina pr”, “Milano calibro 9” e “Ieri oggi e domani”, fino al recentissimo “L’intrepido” di Amelio. E le vie Pirelli, Fara, Filzi, Gioia, fino a piazza Repubblica e al centro direzionale sono state filmati da Antonioni, De Sica, Nichetti e altri in “Cronaca di un amore”, “La notte”, “Miracolo a Milano”, “Ratataplan”. La passeggiata sarà anche un omaggio a Carlo Lizzani, regista de “La vita agra” e “La Celestina pr”, oltre che di tanti altri film girati a Milano. Uno dei cineasti che più ha amato il capoluogo lombardo e ne ha saputo cogliere le trasformazioni.



Appuntamento 

Sabato 12 ottobre 2013
10.30
Ingresso Libreria Feltrinelli Stazione Centrale - Piano Terra.
10.00 euro / 7.00 euro con Carta Più Feltrinelli
Info/Prenotazioni: 349.5712336 - pluriversi@gmail.com


Il libro
Milano, si gira! Gremese Editore
Un affascinante viaggio questa volta conduce i lettori alla scoperta dei cambiamenti intercorsi dagli anni ’30 ad oggi a Milano: città cinematograficamente importante per registi come De Sica, Visconti, Antonioni, Pasolini, Lizzani, con una riscoperta successiva che qui ambientò molti polizieschi degli anni Settanta e un buon numero di commedie “disimpegnate” degli Ottanta, quando il capoluogo lombardo era divenuto il simbolo godereccio del secondo “boom” italiano. A confronto, i luoghi immortalati allora con gli stessi scorci fotografati oggi, in un accostamento non di rado sorprendente che racconta i profondi mutamenti urbanistici verificatisi nel frattempo. Facendo ricorso a mappe, indirizzi e ricostruzioni tridimensionali di intere zone, il libro svela con assoluta precisione location cinematografiche spesso misteriose o liquidate altrove con descrizioni approssimative e imprecise. E consente di riscoprire – anche attraverso le originali, curiose appendici finali – una Milano che pare lontanissima, con le vecchie linee dei tram, piazza Duomo con le insegne al neon, i primi fast food d’Italia, le fabbriche, una doppia escursione sui Navigli e molto altro ancora.



L'Autore

Nicola Falcinella è nato a Chiavenna (Sondrio) nel 1971. Laureato in chimica, giornalista e critico cinematografico.  Ha scritto per decine di testate, ora collabora tra gli altri per i quotidiani La provincia di Como, L'Eco di Bergamo e Il manifesto, il settimanale svizzero Azione, www.balcanicaucaso.org, il periodico Cinecritica. Selezionatore della Settimana della critica della Mostra di Venezia, vicedirettore del festival Sguardi altrove di Milano, ha collaborato con diversi festival come consulente e curatore di retrospettive. Da una ventina d'anni segue grandi e piccoli festival di cinema. Tanti viaggi in Italia e in Europa, preferibilmente a est. Ha pubblicato due libri di cinema: “Agnès Varda. Cinema senza tetto né legge” e la biografia “Alida Valli. Gli occhi, il grido”, entrambi per l'editore Le Mani. Ha realizzato una dozzina di cortometraggi e documentari.


mercoledì 2 ottobre 2013

Passeggiate d'Autore Milano - Dario Borso: Deriva psicogeografica a Milano II

Appuntamento con la 2° Deriva Psicogeografica milanese condotta da Dario Borso. Si va in una parte di Milano in cui regna il design, la progettazione. Impareremo a camminare nello spazio urbano secondo le indicazioni di Guy Debord e della teoria psicogeografica. Sarà un modo di sperimentare una diversa possibilità di camminare", affidata, questa volta, al vedere, all'osservazione. 

Il 9 giugno scorso Dario Borso scorso avviò un dall’Open Space di Cascia 6 una deriva che finì in Via del Ricordo (un suo derivato è visibile qui http://www.youtube.com/watch v=QzlvsBX_PHE). Lì il progresso rispetto a Guy Debord fu dato: 1- dall’isolamento/ privilegiamento del senso uditivo; 2- dall’accettazione di gerarchie mobili/avocabili nel corso dell’esperienza.

In questa seconda deriva che partirà dalla scuola Politecnica di Design di via Ventura 15, sempre con Dario Borso, attueremo un regresso rispetto a Debord, che sempre intese la deriva a 360°. Dimezzeremo cioè, e i 180° disponibili saranno dati da un limite oggettivo: la strada ferrata. Proveremo insomma, contando stavolta sulla vista, ad essere liberi in catene. Amen.

Appuntamento
5 Ottobre, ore 10.30
Via Ventura, 15 - Lambrate

10.00 euro/7.00 euro con Carta Più La Feltrinelli Milano
Info/Prenotazioni: pluriversi@gmail.com - 3495712336


Libri consigliati
Daisetsu T. Suzuki, La dottrina zen del vuoto mentale, Ubaldini 1968
John Cage, Lettera a uno sconosciuto, Socrates 1996
Raymond Queneau, Suburbio e fuga, Einaudi 2005





L'Autore
Dario Borso ha insegnato  per anni Estetica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano; col climaterio e il conseguente calo di progettualità, è passato a Storia della Filosofia, Università degli Studi di Milano, dove al fare si preferisce il meditare; già vecchio ormai, urgendo il fanciullino in lui, si trastulla col baghetta, l'antipremio nonannuale di poesia che sta sfasciando il carrozzone italico delle lettere. nei ritagli di tempo ricuce e traduce.



giovedì 26 settembre 2013

Passeggiate D'Autore Milano - Irene Chias: Passeggiando con l'Adalgisa di Carlo Emilio Gadda

Irene Chias, di cui è uscito recentemente “Esercizi di sevizia e seduzione", edito da Mondadori, seguirà il percorso compiuto da Elsa Caviggioni e dal nipote Valerio nel racconto dell'Adalgisa "Un concerto di centoventi professori" di Carlo Emilio Gadda. Si parte da via Pontaccio per raggiungere il Conservatorio. 

Con la partecipazione e le letture dell'attore Piero Lenardon

Appuntamento
28 Settembre
10.30
Via Pontaccio angolo via Fiori

10.00/7.00 euro con Carta Più La Feltrinelli Milano
Info/Prenotazioni: 349.5712336 - pluriversi@gmail.com

La manifestazione è patrocinata da Regione Lombardia e riceve la partnership di Librerie Feltrinelli.


Il libro
Carlo Emilio Gadda, L'Adalgisa
Fra il 1932 e il 1936 Gadda, allora noto solo a una ristretta cerchia di iniziati, si cimenta in un'ambiziosa impresa: il romanzo di ambiente milanese Un fulmine sul 220, destinato a mettere in scena – attraverso l'amore eslege di Elsa, moglie del ricco e valetudinario Gian Maria Cavigioli, per Bruno, ex garzone di macellaio di caravaggesca prestanza – la tragica sorte delle «anime sbagliate», segnate dalla più dolorosa estraneità alla tribù. Alla fine, insoddisfatto, butta tutto all'aria e abbandona il progetto. Ma è solo in apparenza un fallimento: nell'eccentrica officina gaddiana può infatti persino accadere che un affresco si muti in un «album di straordinari disegni sciolti» (Isella): che un romanzo, insomma, generi dei racconti, autonomi ma al tempo stesso accomunati da un'inconfondibile aria di famiglia – quelli apparsi nel 1944, insieme ad altri di diversa origine, sotto il titolo L'Adalgisa. Dove campeggia colei che, trasformandosi da comparsa in dilagante protagonista e imprimendo al romanzo d'amore di Elsa e Bruno una irresistibile svolta satirico-grottesca, lo ha dinamitato: l'imperiosa Adalgisa vedova Biandronni, cognata di Elsa. Ex stiratrice, Violetta di quin­t'ordine al Fossati e al Carcano, ma soprattutto sana donna lombarda, Adalgisa ha saputo sì coronare il suo sogno – sposare il «povero Carlo» e diventare una signora «al cento per cento», con ottavino di palco alla Scala e luccicante breloque sul «ragionativo» petto –, ma non impedire alle parenti acquisite, alle «cagne» che l'hanno sempre considerata «una disgrazia», di avvelenarle la vita: «.... E che ero una qui, e che ero una là; e che cantavo nei teatri di strapazzo, per i militari; che avevo già avuto una cinquantina d'aman­ti!... ma sì!... cento.... mille.... un milione!». Perché nella città industre votata al lavoro indefesso e alla famiglia la tribù – con la sua coorte di domestiche, fattorini, lucidatori di parquets, medici di famiglia, ville ai laghi o in Brianza e tombe di famiglia fra Cazzago e Usmate – si muove compatta, polarizzata a un fine, come se una sola anima la sospingesse. E, nessuno meglio di Gadda poteva saperlo, non c'è speranza per chi ne sfida le leggi.




L'autore
Irene Chias, nata a Erice nel 1973, vive e lavora a Milano. Ha pubblicato alcuni racconti,  Sono ateo e ti amo (2010) ed Esercizi di sevizia e seduzione (2013).






venerdì 20 settembre 2013

Il Calendario di Passeggiate d'Autore Milano 2013 - Autunno

21 Settembre
Paolo Melissi
Milano è una città nascosta II

Appuntamento: ore 10.30
Via Torino - angolo via Orefici

28 Settembre
Irene Chias
Passeggiando con l'Adalgisa di Carlo Emilio Gadda

Appuntamento: 0re 10.30
Via Pontaccio

5 Ottobre
Dario Borso
Psicogeografia a Milano

12 Ottobre 
Nicola Falcinella
Stazione Centrale: Arrivi, partenze, amori e intrighi

Appuntamento: ore 10.30
Ingresso Libreria la Feltrinelli Stazione Centrale
(piano terra, nel porticato a sinistra)

19 Ottobre 
Jacqueline Ceresoli
Il distretto della nuova cultura

 Partendo dalla Fonderia Artistica Battaglia, che ospita anche uno Spazio d'Arte, si passerà in via Simonetta e si visiterà la Lia Rumma Gallery, e ancora gallerie e atelier, incontrando artisti, scoprendo opere e inforcando speciali occhialini per visionare le opere in 3D di un'artista americana.

Appuntamento
Ingresso Fonderia Artistica Battaglia - Via Stilicone, 10


26 Ottobre
Giuseppe Lupo
Se uno stampatore rinascimentale arriva a Milano


9 Novembre
Nathalie Capua
Milano di notte. La notte di Milano
Viaggio nella storia e nella percezione del buio

16 Novembre
Marco Rovelli
Sotto gli occhi di tutti: la Milano nascosta di chi lavora in clandestinità e si porta sulle spalle la città

23 Novembre
Barbara Caputo
Laboratorio di osservazione urbana

venerdì 13 settembre 2013

Passeggiate d'Autore Milano - Paolo Melissi: Milano è una città nascosta II

Prende il via la seconda parte di Passeggiate d'Autore Milano 2013.

Paolo Melissi prosegue nell'esplorazione di una Milano meno nota ma non meno interessante e affascinante. Si parte da via Torino per entrare in un'area di Milano carica di storie, "segreti", memori, luoghi e monumenti da scoprire, quel reticolo irregolare di strade racchiuso tra via Torino e sant'Ambrogio. Tra tracce romane e armene, passando per la Stretta Bagnera lungo le tracce del primo serial killer della storia meneghina.

Appuntamento
Sabato, 21 settembre - ore 10.30
Via Torino - angolo via Orefici
10 euro - 7 euro con Carta Più La Feltrinelli Milano
Info/prenotazioni: pluriversi@gmail.com ; 349.5712336


Il libro
L'estro del male,  Alberto Paleari - E/O
Antonio Boggia visse nella Milano della prima metà dell’800. Fu un lavoratore rispettato da tutti. Fu un parrocchiano fervente, con moglie e figli. Ma soprattutto fu un serial killer, il primo omicida seriale scientificamente documentato in Italia, il mostro “della Stretta Bagnera”. Tra il 1849 e il 1859 massacrò con una scure tre uomini e una donna, li squartò, li seppellì e si impossessò dei loro patrimoni. Una volta scoperto venne processato e impiccato in pubblica piazza. L’estro del male è il romanzo della sua vita e dei suoi crimini, un thriller che scandaglia la zona d’ombra di una mente criminale enigmatica e che attraverso il coro dei personaggi di secondo piano restituisce l’affresco di un’intera epoca. 



L'autore
Paolo Melissi dirige il portale di Satisfiction. Ha collaborato con le pagine culturali de Il Mattino, Avvenimenti, Diario, Pickwick, Corriere.it. Cura una rubrica dedicata a letteratura e camminare per Sul romanzo. È il “fondatore” del Kommando McDonald's, gruppo aperto di esploratori urbani. Ha fatto parte di Ibridamenti, progetto collettivo di indagine e studio dei blog organizzato dall'Università Cà Foscari di Venezia, occupandosi di scrittura in rete e partecipando alla pubblicazione di due volumi: Pratiche collaborative in rete e Dai blog ai social network. Arti della connessione virtuale. Ha partecipato alla Living Mutants Society, progetto di narrazione collettiva che ha portato alla pubblicazione de  Le Aziende In-Visibili, volume strutturato seguendo lo schema de Le città invisibili di Italo Calvino. Ha pubblicato Metro Milano. Manuale per conquistare una città (Historica Edizioni, 2010) e Milano senza vie di mezzo (Pendragon, 2010).  E' ideatore e organizzatore della manifestazione culturale “Passeggiate d'Autore” a Milano e, da poco tempo, anche a Roma.




mercoledì 5 giugno 2013

Passeggiate d'Autore Milano - Dario Borso: Passaggio a Nord-Est. Psicogeografia a Milano

il filosofo dario borso si lascerà condurre verso nord-est dal sole. prima però il caffè, che i nasi fiuteranno nei meandri architettonici di cascia 6. sarà un viaggio vuoto, ci penseranno i piedi, orecchio teso al suono. impossibile, alla fine, non uscirne arricchiti.

una ‘deriva psicogeografica’ o esplorazione urbana, a partire da via Cascia – nel Nord-Est milanese – che racconterà quella della città con l’ausilio di letture da Guy Debord, ascolto dei suoni col metodo di John Cage.

L'iniziativa è inserita nel programma di Festival Letteratura Milano.




appuntamento

domenica 9 giugno,
11:00 - Piazza Costantino (via Padova) - davanti Villa Pallavicini

5.00 euro per iscrizione
Info/Prenotazioni: pluriversi@gmail.com - 3495712336
passeggiate d'autore riceve il patrocinio della regione lombardia e s’avvale della partnership di librerie la feltrinelli



i libri consigliati
daisetsu t. suzuki, la dottrina zen del vuoto mentale, ubaldini 1968
john cage, lettera a uno sconosciuto, socrates 1996
raymond queneau, suburbio e fuga, einaudi 2005





l'autore
Dario Borso ha insegnato  per anni Estetica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano; col climaterio e il conseguente calo di progettualità, è passato a Storia della Filosofia, Università degli Studi di Milano, dove al fare si preferisce il meditare; già vecchio ormai, urgendo il fanciullino in lui, si trastulla col baghetta, l'antipremio nonannuale di poesia che sta sfasciando il carrozzone italico delle lettere. nei ritagli di tempo ricuce e traduce.


lunedì 3 giugno 2013

Passeggiate d'Autore Milano - Gabriella Kuruvilla: L'Isola. Passato - Presente - Futuro


La scrittrice Gabriella Kuruvilla ci condurrà in un viaggio in uno dei quartieri più "classici" e anche più "futuri" di Milano. Partendo dal Cavalcavia Bussa si percorrerà l'Isola di un tempo e quella di oggi, passando per i nuovi e i vecchi artigiani, vecchi e nuovi palazzi e locali. Raccontando la storia di Ezio Barbieri, il bandito del quartiere (via Borsieri), e facendo una pausa (in mezzo al mercato) alla libreria di via Pollaiuolo. Per finire al Santuario di Santa Maria della Fontana. 

Appuntamento
Sabato 8 giugno
10.30 - Via Borsieri angolo via Pepe

10.00 euro/7.00 euro con Carta Più Feltrinelli

Passeggiate d'Autore riceve il patrocinio della Regione Lombardia e si avvale della partnership di Librerie la Feltrinelli.


Il libro
Milano. fin qui tutto bene - Laterza
«Noi in Cina queste cose non le mangiamo, le facciamo solo per voi turisti». Stavo per dirle che in realtà noi, qui a Milano, anche in Paolo Sarpi, siamo nativi, non turisti. Invece le ho chiesto: «Ma del formaggio, al posto del tofu, non è che ce l'avete?».

Fruttivendoli e internet point cingalesi, ristoranti e alimentari sudamericani, macellerie e kebab arabi, centri-massaggi e incasinatissimi bazar di cinesi multitasking dove tra cellulari e computer trovi anche delle parrucche, se il taglio a 8 euro del negozio accanto non è proprio un capolavoro: siamo in via Padova, in viale Monza, in via Sarpi, in piazzale Corvetto, all'Isola e in Porta Venezia.
Siamo a Milano, città del nuovo millennio, che non è «Parigi, dove paghi di più ma puoi fermarti al tavolino quanto vuoi. Siamo a Milano, dove tutto se fa de pressa: velocemente».

Siamo in giro con Anita, Samir, Stefania, Tony, Gioia, Pietro, Laura e Lejla, fra panchine e bar dove anche gli incontri e gli amori vanno di corsa..




L'autore
Gabriella Kuruvilla è nata a Milano da padre indiano e madre italiana. Laureata in architettura, è giornalista professionista dal 2000. Ha collaborato con quotidiani e riviste, fra cui "Corriere della Sera", "Max", "Anna", "Marie Claire", "Cosmopolitan", "Urban" e "D".

Nel 2001 ha pubblicato, con lo pseudonimo di Viola Chandra, il romanzo Media chiara e noccioline per Derive Approdi, nel 2008 l'antologia È la vita, dolcezza per Baldini Castoldi Dalai e nel 2010 il libro per bambini Questa non è una baby-sitter (con illustrazioni di Gabriella Giandelli) per Terre di Mezzo.