martedì 30 settembre 2014

Passeggiate d'Autore - Elena Mearini: Favolando per Milano con Gianni Rodari

Accompagnati dalle favole e dalle filastrocche di Gianni Rodari, celebre e geniale autore di testi per l’infanzia e non solo, si va alla scoperta di luoghi che si avvicinano alla creatività dei bambini e al desiderio di gioco e di nuovo. Rodari ci insegnerà a riconoscere maghi e folletti tra le mura del Catello Sforzesco, sirene acrobatiche nel laghetto del Parco Sempione, vicoli volanti sopra il cuore di Brera.


Appuntamento
Sabato 4 Ottobre
10.30
Piazza Castello, davanti alla fontana

10 euro/7 euro con Carta Più Feltrinelli
Info/Prenotazioni: 349.5712336 - paolo.melissi@yahoo.com


Il libro 
Gianni Rodari - Filastrocche (Einaudi)
Sorridenti filastrocche sulla punteggiatura, treni che viaggiano sui binari della fantasia, bizzarri personaggi usciti dal cappello di prestigiatore dell’indimenticabile Gianni. Questo è il libro che ha fatto conoscere Rodari al grande pubblico e che ha dimostrato quanto il tenace potere dell’immaginazione non sia separato dalla voglia di conoscere il mondo. Le filastrocche non trascurano neppure la dimensione piú cara a Rodari, quella di un dialogo fitto col suo giovane pubblico e la Bella Addormentata che “non si addormenta” aprirà sicuramente qualche nuova finestra nella fantasia del lettore, darà vita ad altre, straordinarie “favole a rovescio”.





L'Autore
Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Lavora per diversi anni per una compagnia che si occupa di teatro ragazzi. Conosce poi la realtà del disagio occupandosi di laboratori in carceri e comunità. Nel 2009 esce il suo primo romanzo “360 gradi di rabbia“, edito da Excelsior 1881, nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo “Undicesimo comandamento“. Dal 2010 collabora col settimanale “Vita no profit”, raccontando in chiave letteraria fatti di cronaca. Collabora con la rivista letteraria “Atti impuri” e con la casa editrice NoReplay. Cura la raccolta di racconti “Latte, chiodo e arcobaleno” per NoReplay Editore, firmando un racconto. Partecipa come autrice alla raccolta di racconti ” Vacanze milane”, a cura di Luca Doninelli. 2013- pubblica la silloge ” Dilemma di una bottiglia” per Forme libere Edizioni. Premi e riconocimenti: 360 graddi rabbia – premio Gaia Mancini Undicesimo comandamento: premio Gaia -Mancini Premio Unicam- università di Camerino. Finalista al premio Maria Teresa di Lascia- Vincitore Premio Perelà 2013.






giovedì 25 settembre 2014

Passeggiate d'Autore - Paolo Melissi: Milano è una città nascosta. Verso il Ticinese

Milano è una città nascosta.
Nel corso degli anni ha saputo occultare in modo quasi programmatico le sue bellezze, i lati più affascinanti, le eccentricità e le discontinuità. È per questo che Milano, per essere davvero Milano, ha bisogno di essere esplorata in profondità, cercando di sfuggire alle traiettorie che la vita quotidiana ha tracciato come solchi profondi nell'asfalto delle strade. Per ri-scoprirla e riuscire a “padroneggiarla” davvero, è necessario uno sguardo obliquo e seguire itinerari eccentrici.
Continua il viaggio nella città da ri-scoprire: si attraversa il Ticinese, tra acque, streghe, letteratura, storia e antiche vestigia romane. L'autore coinvolgerà i partecipanti nella raccolta di informazioni per la preparazione di un libro dedicato a Milano.


Appuntamento
Sabato 27 Settembre
10.30
Via Torino angolo via Palla (ex Fnac)

10 euro/7 euro con Carta Più Feltrinelli
info/prenotazioni: 3495712336


Il libro 
Milano nascosta - Historica Edizioni
Si parte dalla forma della città, tracciata dai suoi antichi fondatori, per andare all'esplorazione del suo centro storico, del Ticinese e di Porta Venezia, della Milano sotto terra e di quella dell'acqua, senza dimenticare quella letteraria. È così che viene fuori una città nascosta, eppure importante tanto quella più conosciuta: il primo serial killer d'Italia, il Tempio della Notte e il Binario 21 della Stazione Centrale, le rappresentazioni “scandalose” al Teatro Lirico e i luoghi di ritrovo degli Scapigliati, la wunderkammer di Ludovico Settala, l'acqua miracolosa di Santa Maria alla Fontana e le meraviglie del Museo Mangini. Milano è una città da svelare, solo così è possibile apprezzarla fino in fondo.





L'autore
Paolo Melissi è direttore della rivista Satisfiction. Ha collaborato con Avvenimenti, Diario, Pickwick, Corriere.it, curando per Sul Romanzo una rubrica dedicata a letteratura e camminare. È il “fondatore” del Kommando McDonald's, gruppo aperto di esploratori urbani. Ha fatto parte di Ibridamenti, progetto collettivo di indagine e studio dei blog organizzato dall'Università Cà Foscari di Venezia, occupandosi di scrittura in rete e partecipando alla pubblicazione di due volumi: Pratiche collaborative in rete e Dai blog ai social network. Arti della connessione virtuale. Ha pubblicato Metro Milano. Manuale per conquistare una città (Historica Edizioni, 2010) e Milano senza vie di mezzo (Pendragon, 2010). E' ideatore e organizzatore della manifestazione culturale “Passeggiate d'Autore” a Milano e, poi, anche a Roma e Como. 



mercoledì 25 giugno 2014

Passeggiate d'Autore Milano - Serena Valietti: Muri in codice, muri da leggere. Writing, street art e spazio pubblico a Milano

Bombolette spray e stencil, poster e installazioni urbane, grandi murate e treni dipinti che portano i graffiti in tutta la penisola. Un viaggio tra il writing e la street art per le strade di Milano, tra storia, tecniche, protagonisti e soggetti che popolano un mondo di cui alla luce del giorno restano solo le tracce sui muri. Dalla Stazione Garibaldi fino nel cuore dell'Isola, con arrivo sorpresa di un writer che ci farà vedere i muri... dall'altra parte.

Appuntamento
28 giugno 2014
Ore 10.30
Piazza Sigmund Freud (Stazione Garibaldi) vicino ingresso MM2

10.00 euro/7.00 euro con Carta Più Feltrinelli
Info/Prenotazioni: paolo.melissi@yahoo.com - 3495712336


Il libro
Graffiti writing Origini, significati, tecniche e protagonisti in Italia
di Alessandro Mininno
Biblioteca Contemporanea, Mondadori Arte, 2008

Scegliere un nome e scriverlo sempre, dovunque e a qualunque costo: un concetto semplicissimo su cui si basano tutte le scritte, meravigliose e orrende, che infestano senza pietà muri, treni e qualunque superficie urbana residua. Graffiti writing è il primo libro, in Italia, che apre una finestra sul mondo dei writers e lascia che siano proprio loro a parlare di tag (ovvero le firme), di lettere e di azioni vandaliche. Senza filtri e senza banalizzazioni, in modo diretto e trasparente. Si tratta dell’analisi puntuale di una delle più importanti sottoculture degli ultimi trent’anni, che resiste nel tempo e che non accenna a scomparire né a perdere vigore, nonostante repressione e cancellazione. È la cronaca di una rivolta, spesso inconsapevole, contro la saturazione pubblicitaria dello spazio pubblico e la dittatura della tinta unita.





L'Autore
Serena Valietti (Bergamo, 1983) si è laureata all'Università Statale di Milano in Mediazione Culturale con una tesi sulla poster art di Barbara Kruger, tra arte e attivismo nello spazio pubblico. Su questi temi ha scritto articoli, saggi brevi, biografie, testi critici, ha realizzato decine di interviste a street artists, graffitari, street photographers, fatto parte del team di lavoro del libro All City Writers (Carhartt, 2008) e firmato il catalogo della prima edizione di Moniker, Urban Art Fair tenutasi a Londra nel 2010. Oltre al focus sull'arte nello spazio pubblico, come giornalista freelance scrive di cultura, musica, processi culturali e sociali su Very Nearly Almost (Londra, Uk), Alias de Il Manifesto, Il Manifesto, L'Eco di Bergamo. E' una dei due coordinatori del workshop di giornalismo online dell'Università degli Studi di Bergamo.



lunedì 16 giugno 2014

Passeggiate d'Autore Milano - Matteo Speroni: Il respiro di Via Padova

Un racconto - per voce di Matteo Speroni, scrittore e giornalista de il Corriere della Sera - tra passato e presente per e immaginare il futuro di una delle strade più dense di storie e Storia. Dalle immigrazioni dell’inizio del Novecento fino a quelle attuali, tra integrazione e solidarietà, di vita difficile e di malavita, dalla “ligera” del dopoguerra ai giorni nostri. A partire dalla storia di Jess il Bandito di via Padova.

Appuntamento
21 Giugno
10.30 - via Padova angolo via dei Transiti, di fronte alla farmacia

10 euro/ 7 euro con Carta Più Feltrinelli

In collaborazione con Librerie la Feltrinelli e Satisfiction

Info/Prenotazioni: paolo.melissi@yahoo.com - 3495712336


Il Libro 
Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito - Milieu Edizioni

Arnaldo Gesmundo, classe 1930, milanese di via Padova, è stato uno dei sette componenti del commando di rapinatori che il 27 febbraio 1958 a Milano assaltò un furgone portavalori in via Osoppo, un colpo passato alla storia come "la rapina del secolo". Arnaldo, soprannominato dalla stampa Jess il bandito, non ha vissuto solo quell'esperienza, la sua esistenza è impregnata di avventura e storia, 50 anni di cronaca italiana e di "etica criminale". Jess si racconta in questa biografia, scritta a quattro mani con Matteo Speroni, autore milanese da sempre attento alla storie provenienti dai quartieri più periferici e vivi della città. Arnaldo, oggi un tranquillo pensionato, ricostruisce la sua vita come metafora di una generazione perduta, dalla Milano popolare degli anni bui del fascismo, all'immediato secondo dopoguerra con via Padova come paradigma sociale di quell'epoca e della città in continuo mutamento. La vita di strada, la vecchia mala milanese, la violenza cruda della guerra, dal rito iniziatico della fuga giovanile a Marsiglia, altro luogo simbolo, alla voglia di rivalsa dei primi furti, fino agli spettacolari assalti alle fortezze del danaro, banche e furgoni portavalori, la sua specialità. Una parte dell'opera ripercorre le terribili vicende di cui fu diretto protagonista nelle galere di tutta Italia dagli anni del boom economico fino alle rivolte carcerarie degli anni settanta. Prefazione di Antonio Di Bella.




L'autore
Matteo Speroni (Milano, 14 novembre 1965) è un giornalista e scrittore italiano. Laureato in filosofia, lavora al ”Corriere della Sera” dal 1992.
Ha cominciato la carriera giornalistica alla fine degli anni Ottanta occupandosi di inchieste di cronaca nera (mafia, droga, immigrazione) per il mensile ”Società Civile”, diretto da Nando dalla Chiesa. Ha esperienze come attore (teatro, cinema, televisione) e come conduttore musicale in radio. Nel 2010 ha pubblicato il romanzo “I diavoli di via Padova” (Cooper), che raccoglie ed elabora storie della zona di via Padova a Milano, il quartiere più multietnico della città. Nel 2011 esce “Brigate Nonni” (Cooper), romanzo ambientato in Italia, in un presente-futuro immaginario, nel quale centinaia di migliaia di anziani si trovano senza pensione - o scoprono di avere una pensione molto ridotta rispetto alle aspettative - e, poiché non hanno più nulla da perdere, decidono di fare la rivoluzione. 
Oltre ai romanzi, Matteo Speroni è autore di spettacoli teatrali in forma di reading, realizzati insieme con il cantautore, musicista e compositore Folco Orselli.





martedì 3 giugno 2014

Passeggiate d'Autore Milano - Eva Gabrieli: Il sacro e profano nella Milano spagnola

La prima immagine che ci viene alla mente della Milano spagnola è quella evocata dalla penna del Manzoni. Un luogo in cui spadroneggiano bravi e canaglie, l'autorità è volentieri connivente con i malvagi potenti, ma forte con i deboli e ingenui, e la politica più astuta è quella di non riformare i mali ma di nasconderli. E poi povertà, carestia e, sopra tutto, il conflagrare della peste. Un'epoca buia, di immobilismo culturale, poi ulteriormente oscurata degli spiriti della Controriforma, sempre più oppressivi.

Eppure nel Seicento Milano era una delle mete del Grand tour. Certo, una meta minore. Ma i visitatori ne lodavano la grandezza (Millain the great!), la qualità e la varietà delle manifatture, la bellezza dei monumenti, le collezioni di libri e opere d'arte, i gabinetti di meraviglie, il lusso ostentato dai ricchi abitanti, le sontuose feste, la disponibilità di merci provenienti da tutta Europa, la bontà e l'abbondanza dei cibi. Anzi, secondo il viaggiatore tedesco Johann Heinrich von Pflaumern, autore della migliore guida di viaggio del tempo, il Mercurius Italicus, Milano doveva essere considerata l'ottava meraviglia del mondo per la sua grandiosa architettura, le sue fortificazioni e la sua grande chiesa di marmo splendidamente decorata.

Andiamo allora alla ricerca di questa Milano, forse la più nascosta di tutte le Milano nascoste.

Per l'occasione sarà aperta per i partecipanti a Passeggiate la Sala del Grechetto a Palazzo Sormani


Appuntamento
Sabato 7 Giugno - 10.30
ingresso Pinacoteca Ambrosiana, piazza Pio XI, 2

10.00 euro / 7.00 euro con carta Più Giangiacomo Feltrinelli Editore
Info/Prenotazioni: 349.5712336 - paolo.melissi@yahoo.com


Il libro 
Giorgio Cosmacini - Il medico e il cardinale
Editrice San Raffaele
Il tragico scenario delle epidemie pestilenziali, nella Milano sforzesca e spagnolesca, rinascimentale e barocca, vide giustapporsi e contrapporsi tra loro il "governo medico-politico" e il "governo ecclesiastico" della peste ricorrente. Articolato negli oltre cento anni (1524-1632) di una storia cruciale, il libro indaga il rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza medica e fede religiosa. Tale rapporto mutevole è personificato, emblematicamente, nelle figure dei medici Giovan Pietro Arluno, Ludovico Settata, Alessandro Tadino e dei cardinali Ippolito 11 d'Este, Carlo e Federico Borromeo. I diversi modi dello storico confronto offrono spunti e riflessioni d'attualità.

Altri libri: A.A.V.V. - Milano è una seconda Parigi (Sellerio)





L'autore
Eva Gabrieli è nata a Milano, si è laureata in archeologia preistorica all'Università Statale, specializzandosi in protostoria del Levante meridionale. Ha preso parte a numerose campagne di scavo in Italia e in Giordania, lavorando in particolare al Monte Nebo, a Madaba e a Umm al-Rasas. Ha ottenuto diversi attestati di qualificazione nel campo dei beni culturali, frequentando corsi e seminari patrocinati dalla Regione Lombardia, da istituti universitari e da istituzioni museali. Per molti anni ha alternato l'attività di archeologa a quella di interprete fieristica, lavorando inoltre per conto di agenzie di pubbliche relazioni, società di servizi e formazione. Abilitatasi come guida turistica, si è dedicata allo studio della storia e della storia dell'arte della propria città. Attualmente lavora in ambito editoriale e come operatrice culturale.




mercoledì 28 maggio 2014

Passeggiate d'Autore Milano - Gianni Biondillo: Esplorazione urbana letteraria

Un percorso psicogeografico per narrare la città, reinterpretandola e rendendola più “abitabile”. Tra i grattacieli vecchi e nuovi di Milano. A partire dal Pirellone, ormai emblema della città, fino ai nuovi grattacieli.

Appuntamento:
31 Maggio
10.30 - ingresso Libreria Feltrinelli Express - Stazione Centrale

10.00 euro/7.00 euro con Carta Più Felttrinelli

Prenotazioni: paolo.melissi@yahoo.com
349.5712336

Passeggiate d'Autore con la Feltrinelli e Satisfiction


Il libro
Tangenziali (Guanda)
Esistono molti modi per conoscere una città, e molti modi per raccontarla: Gianni Biondillo e Michele Monina, il primo milanese di nascita e il secondo d’adozione, entrambi appassionati di psicogeografia, decidono di intraprendere insieme un viaggio programmatico. Un pellegrinaggio attorno alla città, camminando in un territorio dimenticato dai viaggiatori abituali. Seguendo il margine delle tangenziali di Milano, usato come una sorta di filo d’Arianna, i due scrittori cercano di mappare la città a partire dai suoi bordi sfrangiati, finendo per scrivere un libro in cui il viaggio da raccontare è uno solo, ma i racconti di viaggio sono due, come due sono gli sguardi, i vissuti, le voci.Tra nutrie morte al bordo della strada, statue di Mao Tse-tung in marmo bianco, ex combattenti ustascia finiti a fare i carrozzieri, ragazzine rom stese sul letto della propria roulotte ad ascoltare musica, Biondillo e Monina mettono in scena luoghi, personaggi, aneddoti, traiettorie sghembe, vie d’acqua, cantieri in corso, polaroid di periferie, suggestioni psicogeografiche, appunti di fisiognomica cittadina, materiali vari raccolti durante i lunghi tragitti, tutti percorsi rigorosamente a piedi. Potevano stupirvi con effetti speciali. Lo hanno fatto.





L'autore
Architetto e saggista scrive per il cinema e per la televisione. Fa parte della redazione di Nazione Indiana. Ha pubblicato per l'Universale di Architettura diretta da Bruno Zevi, Carlo Levi e Elio Vittorini. Scritti di architettura (1997) e Giovanni Michelucci. Brani di città aperti a tutti (1999). 
Nel 2001 ha pubblicato, per Unicopli: Pasolini. Il corpo della città, con un'introduzione di Vincenzo Consolo. Il suo primo romanzo, nel 2004 per i tipi di Guanda, è Per cosa si uccide, "un tributo di riconoscenza dello scrittore verso la propria città, che viene descritta in tutte le sue molteplici sfaccettature". 
Sempre per Guanda sono usciti Con la morte nel cuore  (2005), Per sempre giovane (2006), Il giovane sbirro (2007) e nel 2008 la raccolta di saggi Metropoli per principianti, il saggio Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo, scritto a quattro mani con Severino Colombo, oltre all'antologia di racconti erotici al maschile da lui curata, Pene d'amore. Del 2014 il racconto lungo Nelle mani di Dio. Un'indagine dell'ispettore Ferraro (Guanda) e L'Africa non esiste (Guanda).


martedì 20 maggio 2014

Passeggiate d'Autore Milano - Jacqueline Ceresoli: Cultural Walking Experience. L'Hangar Bicocca

Il nuovo nasce dalle ceneri della storia, Milano dall'identità industriale: è dal dal 1910 la capitale della Rivoluzione industriale e del Futurismo, rinasce dalle ceneri di luoghi decentrati, diventati distretti dell'innovazione urbanistica, architettonica e sociale, dove il futuro è già presente.

Il polo dell'arte e dell'architettura della Bicocca. 

Appuntamento:
24 Maggio
10.30 – ingresso Hangar Bicocca Via Chiese 2

10.00 euro/7.euro con Carta Più La Feltrinelli Milano
info: 4395712336 - paolo.melissi@yahoo.com

Con Librerie la Feltrinelli e Satisfiction


Il libro
La Bicocca e il suo territorio - Skira editore
Questo secondo volume della serie di pubblicazioni dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca completa la riflessione avviata con il primo volume uscito nel 2002 (La nascita di una università nuova: Milano-Bicocca. Dal lavoro di fabbrica alla fabbrica del sapere, Skira, Milano 2002), approfondendo e ampliando l’analisi del territorio in cui si è inserito il nuovo ateneo e dei rapporti che si vengono instaurando con la nuova realtà istituzionale nel quadro di una più ampia e profonda trasformazione del territorio metropolitano.
Elena dell’Agnese, curatrice del volume, delinea il paesaggio dell’area, che è ovviamente ormai un paesaggio largamente costruito e ricostruito con vistose connotazioni simboliche lasciate dalle numerose forme sociali che vi si sono via via insediate, prima, durante e dopo il processo di industrializzazione che ne ha caratterizzato l’economia. Ma la costruzione fisica, le fabbriche, le case, le strade non bastano a definire quest’area; altrettanto e per certi versi anche più importante è il contributo dell’invenzione letteraria alla creazione simbolica, e Mario Barenghi esplora con maestria l’apporto della letteratura, compresa quella industriale, alla forte immagine della società industriale milanese e del Nord Milano. Raffaele De Berti ci racconta come il cinema ha fornito immagini indimenticabili della società industriale che hanno plasmato in modo indelebile la costruzione della memoria collettiva dell’area. Barbara Bracco ricostruisce la semiologia dell’area attraverso i segni che le generazioni successive vi hanno lasciato con i nomi dei luoghi e le celebrazioni monumentali dei fatti. Uno dei luoghi progettati e costruiti nell’area dalla contemporaneità è il Parco Nord: quasi celato dietro le immagini dell’industria come uno scampolo di natura salvato dalla cementificazione, il Parco Nord, è destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nella ricostruzione urbanistica e simbolica di un Nord Milano vivibile e non solo residuale rispetto a fabbriche e autostrade. Ce ne spiega la storia, le caratteristiche e le prospettive Marcella Schmidt di Friedberg. Il cambiamento che ha investito l’area del Nord Milano in diverse epoche, da regione boschiva e agricola a paesaggio industriale e a metropoli proiettata in un futuro già arrivato in cui i servizi e la società della conoscenza fanno la parte del leone, è il racconto di Vincenzo Matera che riflette sulle difficoltà di questo passaggio, da cui dipenderà in larga misura la memoria che le future generazioni riterranno di questi luoghi. I ricercatori del Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Ateneo vivono ormai da anni l’esperienza quotidiana di questo cambiamento e, sotto la guida iniziale di Cristiano Mutti e Luca Liberatore, hanno utilizzato i loro strumenti, in particolare la tecnica della rifotografia, per registrarne le fasi con straordinaria precisione e pazienza cronachistica, grazie anche al contributo di Allegra Torricelli e Valentina Anzoise. Elena dell’Agnese avvia la seconda parte del volume, che comprende i contributi che docenti e ricercatori dell’Ateneo danno alla comprensione dell’area applicando le competenze delle rispettive discipline, con un saggio sulle “Intersezioni di scala”. Patrizia Farina e Laura Terzera contribuiscono con un approfondito studio delle trasformazioni demografiche ed economiche dell’area, sia dal punto di vista delle tendenze macro, sia da quello delle trasformazioni microeconomiche indotte dalla presenza dell’Ateneo. Silvia Mugnano, Chiara Tornaghi e Serena Vicari Haddock esaminano gli aspetti progettuali, in senso ampio, che sono intervenuti e stanno intervenendo nell’area, descrivendo il rapporto tra il rinnovo urbano, la creazione di spazi pubblici e i processi di mutamento della residenza nella zona, alla luce dei dati di ricerche comparate sulla trasformazione metropolitana. Anna Maria Morazzoni e Pietro Pirelli introducono la discussione di un elemento nuovo e significativo: la musica alla Bicocca, sia come attività nell’Ateneo sia dal punto di vista dell’imponente presenza del Teatro degli Arcimboldi, e con il racconto dell’esperienza dell’associazione musicale AGON.







L'Autore
Jacqueline Ceresoli (1965) storico e critico d’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Teorico delle arti visive contemporanee. Lezioni e  conferenze di lettura trasversale  della cultura  del progetto XX e XXI secolo ( arte, design, moda). Laurea : Lettere e Filosofia, indirizzo Storia dell’Arte Contemporanea, con Franco Barbieri e Antonello Negri e Specializzazione in Archeologia  Industriale con Antonello Negri, Università Statale di Milano.Docente a contratto di “Storia dell’arte contemporanea e comunicazione ”, Facoltà di Architettura, Politecnico Milano.Direttore artistico del Centro TAM  ( Trattamento Artistico dei  Metalli ), scuola d’Arte di  Pietrarubbia (PU), fondata da Arnaldo Pomodoro, dove insegna  “Storia  dell’arte contemporanea”. Docente  a  contratto  di Tecniche di Documentazione Audio Visive: “Città metalinguaggio della cultura contemporanea”, Scuola di  Nuove Tecnologie dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Brera Milano.   Collabora con:  L’Arca, Luce, Flash Art, TGCOM, Made, www.exibart.com, www.kritikaonline.net.Scrive  saggi per testi universitari . Ha pubblicato  “La nuova  scena urbana. Cittàstrattismo e urban art”, F.Angeli, Milano 2005; “Trans-Design- L’identità ibrida e contaminata dei prodotti di inizio  millennio” Tecniche Nuove 2008. Tiene  conferenze sulle arti visive contemporanee negli atenei italiani e ha curato mostre in spazi pubblici e privati.